Sex Effect: Samara


Samara

L’Asari intorno alla scollatura

A prescindere da come reputiate voi personalmente la specie Asari, l’opinione generale da parte del pubblico su di essa è che rappresenti più di ogni altra cosa, nell’universo di Mass Effect, il fanservice nudo (ma che nudo ) e crudo: una razza di bisessuali galattiche con la facoltà di riprodursi con qualunque essere senziente esista nello spazio conosciuto e non, che in giovane età tendono a darsi a vari divertimenti e a vari partner (non che le altre razze siano composte solo da santi, ma vivendo un’adolescenza molto lunga, queste cose tendono a protrarsi di più); e, come ciliegina sulla torta, dalla lucente pelle blu (e non è certo la prima volta che la pelle blu acquista un forte connotato sensuale nella cultura fantascientifica, come già approfondito dall’illustre collega DNA nel suo articolo su Liara).

In pratica, le Asari sono sinonimo di sesso, e secondo alcuni anche di sesso facile, come se per forza di cose tutte loro vantassero una promiscua vita sessuale.

Nonostante questa prima e superficiale impressione delle sexy aliene blu non deponga a loro favore, dipingendole quasi come la razza più insipida e meno originale (talvolta anche la più antipatica) della serie, non significa che Mass Effect non ci metta mai davanti al naso chiari esempi del contrario, pronti a dimostrarci come la razza Asari sia in realtà forse una delle più intricate, e quasi indubbiamente intriganti, specie del panorama masseffectiano.
Uno di questi esempi, è sicuramente rappresentato da Samara.

Chi pensava che dopo la dolce, giovane, e goffamente sexy Liara del primo capitolo, qualunque altra Asari introdotta nella serie, come membro dell’equipaggio, avrebbe rappresentato semplicemente una versione 2.0 della prima, si sbagliava di grosso: infatti, Samara è l’esatto opposto della giovane archeologa, sia caratterialmente che, soprattutto, fisicamente, e per quanto Liara sia indubbiamente speciale, anche questa quasi millenaria Asari riesce senza troppi problemi a fare breccia nel cuore dei videogiocatori (e non intendo solo dal punto di vista romantico).

Ma volendo entrare più nel merito della questione, poniamoci una delle domande dalla più ovvia delle risposte, ovvero “che cosa rende così arrapante il personaggio di Samara?”

Lo so, in realtà c’è poco d’analizzare, voi sapete già la risposta, ma dovendo scrivere questo speciale, tenterò di dare una risposta a questo quesito il più possibile accurata e dettagliata.

Innanzitutto, Samara incarna in tutto e per tutto il fascino della donna matura: è inutile girarci intorno, è relativamente risaputo che gli uomini sono eterni bambini (e stando a determinati stereotipi, nel Bel Paese questo è ancora più vero), e per quanti vecchi mandrilloni vi siano, che cercano il piacere tra le braccia di qualche ventenne che potrebbe benissimo essere una loro nipote, esistono altrettanti giovini in fase di esplorazione che sicuramente non disdegnano avere almeno una fantasia con protagonista una donna che potrebbe essere la loro “mammina”. Molto probabilmente, la suddetta donna avrebbe dei connotati simili a quelli della nostra Samara.

Tanto quanto gli uomini, che acquisiscono fascino con il passare degli anni, esistono donne che maturando arrivano addirittura a migliorare come solo i migliori vini sanno invecchiare, e nel caso della nostra Samara è innegabile che ella sia diventata un’affascinante e giunonica donna con l’avanzare dell’età; certo, grazie anche alla sua bellissima face model di soli 34 anni, Rana McAnear, ma questi son dettagli.

Infatti, se pensate che la sola età anagrafica basti a renderla accattivante, vi sbagliate e non poco.

Samara è uno dei personaggi più seducenti di Mass Effect, e non solo grazie alle sue forme abbondanti, o alla sua profonda scollatura che non lascia molto spazio all’immaginazione, ma anche per i suoi movimenti sinuosi e regali, la voce profonda (per la quale deve ringraziare Maggie Baird, e Patrizia Scianca nella versione italiana) ed un modo di parlare calmo e sicuro, ma soprattutto per il suo viso bellissimo (prestatole dalla sopracitata Rana McAnear), dalle caratteristiche forti e, in un certo senso, “squadrate”, che le conferiscono una certa “nobiltà”, e che anche senza sopracciglia le consentono di avere un’espressività distinta e sofisticata.

Ma il suo personaggio non è solo parvenza estetica, è anche molto complesso, con quell’alone di mistero che la circonda e che non fa altro che intrigarci e spingerci a voler approfondire altri aspetti della sua persona. Grazie a lei, ci viene anche data la possibilità di conoscere un altro interessante spaccato della cultura Asari: Samara è una Justicar, una specie di cavaliere errante misto ad un samurai, che in nome di un preciso codice, protegge i più deboli e punisce gli ingiusti in giro per lo spazio Asari, e diciamocelo, anche solo questo aspetto basterebbe a renderla tremendamente eccitante.

Aggiungete il fatto che quando ha incrociato il suo cammino con quello di Shepard, era sulle tracce di sua figlia, l’Ardat-Yakshi Morinth, per poter mettere fine ai suoi “delitti a sfondo sessuale” (le Ardat-Yakshi “svuotano” la mente dell’individuo con cui si accoppiano, uccidendolo), e capirete di trovarvi davanti ad una donna del tutto singolare.

È anche vero che quest’ultimo fatto, potrebbe portare a pensare i meno attenti che Samara non sia altro che una fredda e pragmatica guerriera, anche il modo distaccato di come tratta l’argomento è una prova a sostegno di ciò.

Certo, Samara effettivamente è una guerriera fredda e pragmatica, anche le caratteristiche fisiche descritte prima sembrano volerlo sottolineare, eppure tutto ciò sembra piuttosto voler celare, come un meccanismo di difesa, i veri sentimenti dell’Asari. Parlare con lei dopo averla aiutata nel suo intento, ci farà capire quanto le sia costato uccidere la più eccellente delle sue figlie, e che allo stesso tempo lei stessa si senta in colpa per i misfatti di Morinth.

A tal proposito, se proprio non riuscite per chissà quale ragione a digerire la più volgarmente definita “milfona” spaziale e siete più fan del più estremo sadomaso o perlomeno del sesso “facciamolo come se fosse per l’ultima volta”, potreste sempre schierarvi dalla parte di Morinth, che prenderà il posto di sua madre a bordo della Normandy e nei vostri cuori. Infondo, questa predatrice sessuale, tanto per citare Samara, “ti parla su molti livelli. Il suo corpo racconta al tuo che saprà regalarti un’estasi senza fine. Il suo profumo risveglia emozioni da tempo sopite. I suoi occhi promettono cose che hai sempre avuto paura di chiedere a qualcun altro. La sua voce continua a sussurrare anche dopo che ha finito di parlare.”

Una donna ipnotica e attraente nel più tetro dei modi, e soprattutto pericolosa: quasi irresistibile, non è vero? Eppure a Shepard, e a voi giocatori, la relazione con Morinth non è la più conveniente dal punto di vista continuativo, diciamo.
Ma per quanto quest’ultima possa essere intrigante nel suo essere bella e dannata con un aspetto pressoché identico alla madre, sono del parere che non riesca in minima parte ad avvicinarsi alla sensualità elegante e raffinata dell’”irraggiungibile” Samara.
Già, “irraggiungibile”. Infatti siamo arrivati ad un punto dolente per ogni fan di questa Asari, per quanto si tratti forse della caratteristica principale che più contraddistingue la sua “romance”.

Vi ricordate ad inizio articolo, quando dicevo che le Asari sono per molti sinonimo di sesso facile?
Bene, con Samara potete pure dimenticarvelo.

Difatti, qualche sadico alla BioWare, ha ben pensato di rendere Samara impenetrabile sotto ogni punto di vista: potremmo provarci e riprovarci quanto vogliamo che non vi sarà verso di convincerla a concedersi a noi, in quanto non interessata ad intraprendere una relazione amorosa, nonostante il codice non lo vieti, e questo è forse il motivo che più di tutti rendono desiderabile questo personaggio.

Cuori infranti ed orecchie che fischiano, sappiate comunque che nel DLC Citadel chi ha provato a lavorarsela in Mass Effect 2 verrà finalmente premiato con la possibilità di sancire la tanto agognata “unione” con Samara; ci vorranno solo 2 interi giochi e un DLC per riuscirci.

A chi non avesse intenzione di acquistare Citadel invece, cosa potrei dire, “in altri tempi, in un’altra vita” magari, avrete la vostra occasione.

Scritto e diretto da francy93.

All contents ©2012/14 MassEffectLegion.com

Images are a kind concession of xineishiguro and johntesh, all rights reserved.
These images on a public domain do not allow you to use them without the prior written permission of their owners. Be respectful.