Speciale Mess Perfect


SPECIALE: MESS PERFECT

La Comic Parody di Epantiras


I fan di Mass Effect sono davvero creativi: il web è costellato da innumerevoli fanwork basati e dedicati alla nostra serie preferita, che spaziano da disegni, fan fiction e parodie di ogni genere.
Noi però vorremmo soffermarci su un lavoro in particolare, ideato da una nostra compaesana che su deviantart la fa da padrona con la parodia più folle sulla saga mai concepita: Mess Perfect.
Nome in codice: Epantiras, che con un record di più 650mila visualizzazioni su deviantART ed un numero esagerato di watchers può ben definirsi una degli artisti più rilevanti e famosi della categoria Mass Effect, nel web.
Ma cos’è Mess Perfect? Se non l’avete mai letto, dopo un assaggio in questo speciale non potrete già più resistergli; sono dei veri e propri fumetti comici, incentrati sugli avvenimenti ed i personaggi della serie, tutt’ora pubblicata periodicamente dall’autrice, che conta al momento più di 300 pagine.
Ciò che rende irresistibili queste pagine è quella giusta dose di pazzia e genialità, unite ad una comicità originale ed uno stile di disegno unico per colori e design, maturato col tempo sino a diventare un marchio d’autore.

In questa intervista, concessa da Epantiras, l’autrice di Mess Perfect risponde ad alcune nostre domande e ci rivela i suoi pensieri verso i propri lavori e la sua passione per i rpg.

MELEGION: Una domanda giusto per riscaldarsi, chi è veramente Shyla Shepard e quanto hai in comune con il tuo personaggio?
EPANTIRAS: Shyla è tutto quello che avrei voluto fare in Mass Effect e che i limiti del gioco non mi hanno permesso di realizzare! E forse anche qualcosa di più. Abbiamo molte cose in comune, ma non è *me*, ci tengo a precisarlo. Io sono quella povera sfigata con gli occhiali che appare ogni tanto a margine, di solito con gli occhi sbarrati (e faccia allibita) di fronte al monitor.
Forse la cosa che più mi accomuna a Shyla è la goffaggine; una cosa che ci differenzia invece è il modo di reagire alle cose: Shyla ovviamente è esagerata e teatrale, io invece rimango impassibile e dissimulo. Probabilmente Mess Perfect è nato anche per dar sfogo a quello che normalmente tengo dentro.
MELEGION: Shyla è senz’altro una Shepard fuori dagli schemi, forse è proprio per questo che piace tanto: non è la solita super comandante che tendono a creare molti fan, eppure la maggior parte si riconosce nei suoi atteggiamenti.
In tal proposito, quali pensi che siano i punti forti delle tue parodie, oltre che un’eroina imprevedibilmente pazza?

EPANTIRAS: Dai commenti che leggo, i miei lettori apprezzano il fatto che le pagine non siano una sterile raccolta di “meme” preconfezionati e scopiazzati dalla rete: faccio il possibile per creare dei “tormentoni” originali, come le asari nude che compaiono in Mess Perfect 1 per mascherare i “buchi della trama” e l’uso dell’esclamazione fuori luogo e antiquata “oh snap” (in italiano traducibile in qualcosa del tipo “perdincibacco”).
Le mie parodie nascono da una grande passione e rispetto per il prodotto originale, per cui non scado (quasi) mai nella critica acida e volgare che purtroppo ho visto in certe altre vignette. Liara è uno dei personaggi che ho maltrattato di più fra tutti, eppure molti dei suoi fan mi hanno fatto i complimenti per il modo in cui l’ho rappresentata nella parodia.
Un altro dei miei punti forti è che faccio il possibile affinchè le mie pagine siano accessibili anche a coloro che non conoscono il prodotto originale. Ci tengo molto e, alla fine, credo che questo renda godibile la lettura anche a distanza di anni.
MELEGION: La prima pagina di Mess Perfect è uscita nel 2010, dunque sono ben 2 anni che ti dedichi a questa parodia.
Ma ancora prima di Mess Perfect, ti dedicavi all’humor con parodie autoconclusive su Mass Effect ed altri titoli BioWare.
Cosa ti ha incentivata a cominciare un progetto più “serio”, nel senso astratto della parola?

EPANTIRAS: Tutto è iniziato con la parodia di Mask of the Betrayer, l’espansione semi dimenticata di Neverwinter Nights 2: il gioco era talmente pieno di spunti che in un momento di creatività avevo fatto decine e decine di pagine “autoconclusive”. Mi sono poi resa conto che mi sarebbe bastato impegnarmi un po’ per tappare i buchi rimasti e trasformarle in una parodia dall’inizio alla fine. Terminato Mask of the Betrayer, mi è sembrato naturale continuare con Mass Effect, ormai era diventata un’abitudine.
MELEGION: A proposito di “altri titoli BioWare”, ne sembri una vera appassionata, escludendo Mass Effect qual’è il tuo preferito? Ci sono altri videogiochi “in generale” che ti piacciono molto?
EPANTIRAS: In generale mi piacciono molto gli RPG, specialmente quelli un cui in un modo o nell’altro si possono fare scelte morali nella storia – e quindi interpretare un personaggio con una personalità che posso decidere io, non una sterile somma dei suoi punteggi di caratteristica. I due Dragon Age mi sono piaciuti molto, ma al tempo stesso mi hanno lasciata delusa in molte cose. Al di fuori dle mondo Bioware, credo di aver giocato/acquistato quasi tutto ciò che è stato creato da Obsidian, che come narratori sono decisamente migliori. Purtroppo i loro prodotti sono pieni di bug, per questo meraviglie come Mask of the Betrayer e Fallout: New Vegas li ho potuti apprezzare solo dopo ore passate a scaricare patch.
MELEGION: Pagherei oro per una parodia sui Dragon Age, con il tuo stampo di protagonista, ne abbiamo ogni tanto un assaggio in Mess Perfect come comparse e sono fantastiche.
Ma invece di chiederti dei tuoi progetti futuri come ti aspetti, parliamo del fumetto DOOR: A Jack Story, un altro lavoro molto amato, non solo dai fan della serie ma anche da persone del calibro di Courtenay Taylor.
Caspita, ci hai lavorato per ben 6 mesi!

EPANTIRAS: Eh sì, Door è completamente diverso da quello che faccio di solito! E’ nato un po’ come sfida personale dopo l’ennesimo fumetto mediocre basato su Mass Effect (credo fosse Inquisition).
Noi fan di Jack sul Bioware Social Network abbiamo iniziato a discutere sul fatto che, con lo stesso limite di 8 pagine dei fumetti originali, saremmo stati sicuramente capaci di fare qualcosa di meglio. Mondo47, una delle nostre migliori scrittrici di fan fiction, si è proposta per lo script e io per il disegno… e così è nata questa collaborazione che mi ha dato tanto sia sul piano artistico che su quello umano. Quando ho letto su Twitter che Courtenay Taylor in persona ha aprezzato il nostro lavoro mi sono venuti i goccioloni per l’emozione!
MEL: Posso immaginare, io da fan di Jack ho sempre provato un certo disappunto nel vedere sempre i soliti personaggi nei fumetti e mai qualcosa su di lei. Door possiamo proprio dire che riempie appieno quel vuoto, poi tu non hai mai reso segreto il tuo apprezzamento per il personaggio di Jack, cosa ti piace tanto di questa biotica super tatuata?
EPANTIRAS: Jack di per sè è uno stereotipo ambulante: la dura che in realtà è fragile dentro a causa del suo passato. Tuttavia è un personaggio che non s’è mai visto nei videogiochi Bioware: hanno osato, perchè Jack si porta dietro tematiche come lo stupro, la dipendenza da droghe e psicosi varie. E nonostante tutto, è pur sempre un personaggio dallo humor nero, un po’ come Wrex.
Mi sono identificata nella sua difficoltà nel rapportarsi con gli altri e la ammiro per la sua abilità nell’affrontare ogni ostacolo, per quanto enorme possa essere.
MEL:Ok, abbiamo quasi finito, un’ultima domanda da parte di una tua fan: lo sai che i tuoi fumetti mi hanno tirata su in un periodo “no” della mia vita? e come a me, penso a molti altri, come ti fa sentire questo e l’avere così tanti fan che ti seguono? ti senti mai sotto pressione? se si come gestisci la cosa?
EPANTIRAS: Quando quasi 10 anni fa aprii la galleria su DeviantArt, desideravo esser “famosa” come i mei artisti preferiti che ricevevano tonnellate di visite e commenti al giorno. La cosa buffa è che quando la “notorietà” è arrivata, non me ne importava più nulla già da tempo! E’ egoistico dirlo, ma le parodie le faccio sopratutto per me stessa e per quei pochi utenti con cui ho instaurato un’amicizia sulla rete. Tutto il resto è un “effetto collaterale”.
Ciononostante, fa pur sempre un bell’effetto sapere che il mio lavoro riesce a tirar su il morale agli altri e che per molti aprire il browser la domenica per vedere gli ultimi sviluppi di Mess Perfect sia diventata un’abitudine. Ultimamente ho sempre meno tempo libero da dedicare alle parodie e mi è dispiaciuto molto decidere di ridurre il numero di pagine che carico ogni settimana.
MEL: Molto bene, ora un saluto ai tuoi fan, da vera reginetta della galassia!
EPANTIRAS: Ciao ragazzi, grazie per il vostro supporto!
Le pagine di Mess Perfect 2 sono pubblicate in formato fumetto e in lingua inglese sul sito DeviantART, nella galleria di Epantiras, dentro alla quale troverete anche moltissimi suoi disegni ed altre parodie, più un blog aggiornato con le ultime news di Mass Effect 3 e Dragon Age 3, sempre in inglese.

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**L’intervista ad Epantiras è un contenuto esclusivo di Mass Effect Legion, è pertanto vietata la riproduzione anche parziale al di fuori dello stesso senza previo consenso dello staff del sito.**