Intervista con D.C. Douglas!

Oggi vi mostriamo la punta di diamante del nostro regalo per il compleanno di MELegion: l’intervista esclusiva a D.C. Douglas, voce originale di Legion, il personaggio di Mass Effect da cui prende il nome il nostro sito!
Per noi è stato un vero onore intervistarlo, e spero vi farà piacere sapere che è stata chiesta espressamente per voi fan italiani!
Ma prima di lasciarvi il link, mi lascio prendere dal sentimentalismo, e spendo due parole per spiegare perchè noi siamo Mass Effect Legion.

“Il mio nome è Legione, perchè siamo in tanti” avanzò IDA, e da quel momento l’unità Geth divenne Legion.
La dicitura “Legion” che usiamo per distinguerci nel web, venne pensata da me come tributo ad uno dei protagonisti che più mi hanno colpita nel corso dei giochi, ed approvata in via definitiva in merito al senso lato del termine Legione, che ben si addice allo stuolo di appassionati che seguono questa serie.
E’ davvero complicato specificare in 2 righe perchè mi piaccia così tanto questo personaggio, ma proverò ad essere spiccia.
La dicotomia fra organici e sintetici che sta alla base della stessa storia di Mass Effect, ci ha spinto più volte a chiederci se sarebbe mai stato possibile trovare un filo conduttore per unire forme di vita così in contrasto, seppur i sintetici “figli” stessi dell’intelletto dei loro creatori organici.
Se teniamo conto di ciò, Legion è a mio modesto parere, uno dei personaggi chiave della storia.
E’ davvero curioso il perchè della nascita di questa piattaforma, che contiene 10 volte più programmi di un semplice geth: ben 1,183.
Ha capacità di interloquire, è autonoma e si muove al di fuori del Velo di Perseo, e grazie a lui abbiamo modo di conoscere i veri geth, quelli non ostili ma indifferenti nei confronti della vita organica, quelli che però non hanno dimenticato il sacrificio dei creatori che durante la guerra degli albori, invece di provare a distruggerli, li hanno difesi.
Egli venne creato dagli stessi geth in seguito alla disfatta della Sovereign, e negli anni a seguire, viaggia in lungo e in largo per ogni punto della galassia che fosse stato precedentemente visitato da Shepard, fino ad arrivare al sito di schianto della SSV Normandy, su Alchera.
Qui trova il pezzo dell’armatura N7 di Shepard che indosserà per riparare al danno causatogli su Eden Prime da parte di un soldato dell’Alleanza.
Ma in verità, è possibile intuire che la scelta di indossare un pezzo dell’armatura di Shepard non fu dettata da una vera necessità di rattopparsi, ma forse da una specie di ammirazione nei confronti del Comandante, un sentimento irrazionale non conforme al concetto prettamente calcolatore e privo di emozioni per cui vivono i geth.
Egli è un tramite fra organici e sintetici.
Sebbene possa non riuscire ad emozionare al primo impatto, come meglio fanno altri protagonisti, a me questo personaggio ha attirato molto sin dal primo istante, complice forse la curiosità nei confronti di un geth del tutto differente da quelli incontrati in precedenza.
Quando finalmente in Mass Effect 3 abbiamo la possibilità di avvicinarci ulteriormente al mondo dei geth e scegliere da che parte stare durante il loro scontro finale contro i quarian, non ho avuto dubbi su quale delle due razze avrebbe avuto il mio appoggio, nonostante abbia davvero tirato un sospiro di sollievo a scoprire che la mia moralità avrebbe avuto la meglio anche quella volta.
La verità è che Legion è stato il personaggio che più di tutti gli altri, mi ha aiutata nel corso dei giochi a capire non solo il suo punto di vista, ma quello di un’intera razza, e senza l’ausilio di alcun tipo di vittimismo o pretesa.
La frase, “quest’unità ha un’anima?” è stato il colpo finale.
Tornando all’intervista, vi consiglio davvero di leggetela tutta d’un fiato, perchè D.C. è davvero simpaticissimo!

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