Nella giornata di ieri, in occasione della fiera del fumetto più famosa al mondo, ovvero quella di San Diego, come molti di voi già sapranno la BioWare ha tenuto una conferenza dedicata interamente al misterioso nuovo capitolo di Mass Effect, e durante la quale ha rivelato qualche dettaglio, seppur forse non tanto eclatante. Purtroppo non era presente uno streaming dell’evento, ma mentre aspettiamo che una registrazione della conferenza venga caricata su qualche piattaforma di video sharing, possiamo estrapolare molte delle novità emerse dal live-tweeting che molti dei presenti ci hanno regalato, cercando così di ricostruirla al meglio delle nostre possibilità.

Gli sviluppatori presenti, oltre la sempre immancabile community manager Jessica Merizan, erano Noel Lukasewich, Carl Boulay e Michael Gamble, ed è stato specialmente quest’ultimo a parlare e a rivelarci qualche succulenta novità.

Dopo aver definito il nuovo capitolo, a quanto pare, “successore spirituale” della trilogia, hanno parlato del nuovo motore grafico che muoverà l’universo di Mass Effect, il Frostbite 3 (già noto per Battlefield 4 e prossimamente per Dragon Age: Inquisition), e di come questo abbia “permesso al team di animazione di fare cose che prima non potevamo nemmeno immaginare”.


Ma per gli sviluppatori, la cosa più importante è di permettere a noi videogiocatori di effettuare più scelte possibili; un esempio è proprio il multiplayer di Mass Effect 3, il quale è nato proprio con lo scopo di darci anche la possibilità di scegliere di giocare con diverse razze aliene nell’universo di Mass Effect. Una scelta che rimarrà importante anche nel prossimo gioco, è quella riguardante il sesso del protagonista, anche se non c’erano molti dubbi a riguardo.


Ma nonostante l’aver nominato la scelta della razza nel multiplayer di Mass Effect 3, non ci è dato ancora sapere se potremo farlo anche nel prossimo capitolo, soprattutto se si potrà giocare la storia nei panni di un non-umano.

Dopo queste premesse, gli sviluppatori hanno finalmente mostrato al pubblico un po’ di render.
I primi sono stati sull’armatura del nostro nuovo eroe, sia in versione maschile che femminile.


Foto off-screen ritraente l’eroe maschile, scattata dalla blogger s3lene


Foto off-screen ritraente l’eroe femminile, scattata da @SuperNerdMe

Ovviamente potrebbero cambiare nel prodotto finale. In ogni caso, Michael Gamble ci ha fornito anche altri dettagli su questa armatura e sugli aspetti personalizzabili, come riportato dalla blogger s3lene: innanzitutto ha confermato che si tratta di un’armatura N7 (come ipotizzabile dal logo); l’eroe è un umano, anche se alcune cose dette da Gamble stesso farebbero ipotizzare la possibilità di giocare nei panni di un’altra razza aliena; Il casco è separato dall’armatura, permettendo così di muovere la testa più facilmente; La cintura e le luci saranno le parti su cui si concentrerà la personalizzazione da parte dell’utente.

Ma a tenere banco, è stata soprattutto la presentazione del nuovo Mako.

L’esplorazione sarà un punto focale nel nuovo Mass Effect, ed è per questo che avremo bisogno di un veicolo per esplorare nuovi pianeti e nuovi ambienti, e cosa c’è di meglio se non un Mako “più agile“? Come riportato sempre dal blog di s3lene, Michael Gamble ha anche fatto notare come non vi sia un cannone sul veicolo, ma nonostante questa possa sembrare una scelta strana, non si tratta di una dimenticanza da parte dei designer: l’esplorazione sarà più importante dei combattimenti.



Un paio di tweet riguardanti il nuovo Mako

Per quanto riguarda la personalizzazione, sembra che non dovremo preoccuparci: ce ne saranno a iosa e gli sviluppatori sono convinti che rimarremo molto impressionati da questo aspetto del gioco. Tra le personalizzazioni, anche l’immancabile abbigliamento casual, che a detta di questa ragazza presente alla conferenza non comprenderà vestiti “un po’ troppo sbarazzini” per le donne.

Un accenno anche al multiplayer, in un discorso probabilmente più generalizzato. Dai i ragazzi di BioWare, “nonostante la competizione sia importante, viene preferita la cooperazione”; quindi significa che nel prossimo gioco tornerà un multiplayer in cooperativa simile a quello visto in Mass Effect 3?

Nella nostra squadra, dovrebbero di nuovo essere presenti degli alieni (anche se penso che nessuno avesse dei dubbi a riguardo).


Ed infine, dopo avere ribadito per l’ennesima volta che questa non sarà una storia su Shepard, ma una completamente nuova, è ora di un po’ di speculazioni riguardo il dove e il quando verrà ambientata la storia: vi chiedo di prendere quanto segue con le pinze, in quanto si tratta più di sensazioni avute dai presenti tra il pubblico piuttosto che vere e proprie conferme da parte degli sviluppatori.

La storia potrebbe svolgersi in contemporanea a quella di Shepard, nonostante non abbia nulla a che fare con lui/lei, o almeno così dice di aver capito Andrea Rene, mentre Nerd Appropriate ci fa sapere che dovrebbero ritornare elementi passati oltre che nuovi (e chissà se anche alcuni dei personaggi potrebbero fare ritorno).

Ma il sentore che tutti (o quasi) hanno avuto, è stato riguardo alla possibilità che nel prossimo Mass Effect ci sia la possibilità di visitare una nuova galassia, sempre se non verrà addirittura ambientato completamente al di fuori della Via Lattea.
A dare questa impressione, come ci viene detto da s3lene, è stato Michael Gamble, che parlando ha più volte detto “Galaxies” (“galassie”, quindi al plurale), anche se alle domande del pubblico, incuriosito da questa particolare scelta di vocaboli, ha semplicemente risposto con il classico “Non ne posso parlare al momento”.


In ogni caso, come SuperNerdMe ci ricorda, il prossimo capitolo è ancora lontano un po’ di anni dall’essere completato, e quindi tutto può cambiare.

In attesa che venga reso disponibile il video integrale della conferenza, vi lascio con delle sequenze del nuovo Mako in azione, riprese durante la conferenza da Andrea Rene!

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