Onboard the Normandy: Thane Krios


Onboard the Normandy

Thane Krios

Thane Krios è un assassino drell, ritenuto essere il migliore nel proprio mestiere in tutta la galassia.
A differenza della maggior parte degli assassini, che agiscono a distanza, Thane preferisce eliminare i propri bersagli in combattimento ravvicinato.
Questa sua peculiarità lo ha portato a raggiungere livelli di inarrivabile maestria nell’utilizzo di armi da fuoco, combattimento corpo a corpo, furtività e abilità biotiche.
Nonostante la sua professione, Thane nasconde una profonda spiritualità, che rivela nel momento in cui si mette all’opera. Egli infatti prega diverse divinità, a seconda del contesto in cui si ritrova.
E’ anche uno dei personaggi con cui Shepard donna può intraprendere una relazione.

Thane, l’assassino
Thane nacque nel 2146 ed all’età di sei anni i suoi genitori lo affidarono agli Hanar. Bisogna precisare infatti che quando il pianeta natale dei drell (Rakhana) raggiunse una popolazione di 11 miliardi, i drell non avevano ancora scoperto il volo spaziale.
In una disperata guerra per le risorse, si avviarono verso l’autodistruzione (questa sembra essere una meticolosa messa in pratica delle teorie Malthusiane).
Per evitare l’estinzione di un’intera specie, gli Hanar decisero di portare sul proprio pianeta quanti più drell fosse possibile. In dieci anni un totale di 375’000 drell vennero trasferiti su Kahje, il pianeta natale degli Hanar.
Per integrarsi nella nuova società, ai drell venne concesso di servire gli hanar svolgendo tutte quelle mansioni che poco si adattavano alla natura della specie ospitante. L’assassinio era una di queste.
Nel corso della sua infanzia Thane venne addestrato per divenire un assassino provetto, a dodici anni compì il suo primo omicidio.
Ed è proprio durante lo svolgimento di una missione che Thane incontrò per la prima volta quella che poi sarebbe divenuta sua moglie: Irikah, la quale, appena notò che Thane stava per fare fuoco sul proprio bersaglio, si mise in mezzo alla traiettoria di tiro in modo tale che non potesse sparare.
Thane rimase affascinato dal fatto che un civile avesse messo in pericolo la propria vita per salvare un perfetto sconosciuto.
Dalla matrimonio fra Thane e Irikah nacque un figlio: Kolyat.
Gli Hanar sciolsero il patto con Thane per consentirgli di badare alla propria famiglia. Ma non avendo altre abilità all’infuori del togliere la vita, Thane si vide costretto ad offrire i propri servizi a chiunque ne avesse bisogno per mantenere moglie e figlio.
È importante sottolineare a questo punto che l’approccio di Thane nei confronti dell’omicidio è molto particolare: egli non si ritiene colpevole per le vite che toglie, poiché sono i suoi committenti ad essere i veri assassini, non lui. Per citare un esempio che Thane stesso utilizza: se una pistola uccide qualcuno si dà la colpa a colui che ha premuto il grilletto, non all’arma.

Egli pone anche su due piani diversi l’anima e il corpo. Quando commette un omicidio è infatti il suo corpo a peccare, perché i suoi committenti hanno scelto di utilizzare il suo corpo per uccidere, proprio come la pistola non è responsabile delle vite che toglie. La sua anima, invece, rimane pura e separata dal corpo, che è solo un involucro adepto alla conservazione dell’anima, nulla di più.
Tornando alla sua storia, Thane decise dunque di fare l’assassino freelance, cercando di separare la propria vita lavorativa da quella familiare. Tuttavia un giorno, quando Kolyat aveva dieci anni, sua moglie Irikah venne assassinata da dei mercenari Batarian per vendicare la morte del loro leader, avvenuta per mano di Thane.
Essi decisero di colpire la famiglia di Thane e non lo stesso, poiché temevano lo scontro diretto con l’assassino; l’identità di quest’ultimo venne svelata ai mercenari, dietro lauto compenso, dall’Ombra.
Krios decise allora di lasciare che gli zii di Kolyat si prendessero cura del figlio, mentre lui iniziò a dare la caccia a chiunque fosse coinvolto nell’omicidio di sua moglie.
Una decisione che Thane rimpiangerà per il resto della propria vita.
Nei dialoghi che Shepard intraprenderà con lui, egli rivelerà che nonostante fosse stato addestrato a fornire alle sue vittime una morte il più possibile veloce indolore, non riservò questo privilegio a coloro coinvolti nell’assassinio di Irikah .
Gli omicidi di questi ultimi furono gli unici che Thane commise di propria spontanea volontà, gli unici in cui si ritrovò coinvolto anche sentimentalmente, gli unici che intaccarono la purezza della sua anima.
Il reclutamento
Il dossier dell’Assassino finisce nelle mani di Shepard subito dopo la missione su Horizon, in base agli ultimi avvistamenti Krios si troverebbe su Illium.
Difatti Thane, era in procinto di eliminare Nassana Dantius, la diplomatica asari che in Mass Effect ci fece eliminare sua sorella, la commerciante di schiavi; ed è proprio una volta raggiunta Nassana nelle Dantius Towers che Thane fa la sua comparsa, mentre Shepard sta parlando con l’asari.
Calandosi da un condotto, elimina rapidamente Nassana e le sue guardie tramite una “danza mortale”, come verrà in seguito definita in un messaggio; subito dopo, Thane si ferma a pregare ignorando Shepard.
È a questo punto che abbiamo una delle prime prove della profonda spiritualità che pervade la vita e la personalità di questo assassino.
A differenza di molti altri drell, che aderirono al credo delle asari o a quello degli hanar, Thane continua a praticare un antica religione politeista drell; prega solitamente prima dell’inizio di una missione e dopo il suo svolgimento.
Quando ha bisogno di trovare il proprio bersaglio, si rivolge a Amonkira, il signore dei cacciatori, mentre quando difende un altro si rivolge a Arashu, dei della maternità, degli oceani e dell’oltretomba.
Al termine della propria preghiera di fronte al cadavere di Nassana ( preghiera indirizzata non a Nassana, ma a sé stesso ), Thane annuncia a Shepard che si unirà volentieri alla sua missione per fermare i Collettori. Lo/a deve informare, tuttavia, che egli è affetto da una malattia degenerativa mortale: la sindrome di Kepral.
Questa è dovuta al fatto che il mondo Hanar è molto umido, visto che il 90% di esso è ricoperto da oceani.
Essendo i drell nati su un pianeta secco e arido, il loro organismo non è adatto a sostenere una vita su Kahje. Il risultato è dunque questa sindrome, che affligge i polmoni dei drell che ne sono affetti, compromettendo la loro capacità di ricevere ossigeno.
La malattia è degenerativa ed incurabile, nonostante uno stile di vita sano possa rallentarla un poco.
La consapevolezza della propria mortalità ha fatto cambiare a Thane la prospettiva con cui vede l’universo e la propria vita.
Egli ha deciso di voler portare un po’ di luce nella galassia, un posto buio e oscuro, per tali motivi accetta di buon grado la missione di Shepard, sperando di poter morire nel tentativo di portarla a compimento, poiché sarebbe un buon modo per andarsene. ( Bisogna ricordare che Thane sperava di essere ucciso dalle guardie di Nassana nelle Dantius Towers )
Durante i dialoghi sulla Normandy Thane espone spesso i propri ricordi sotto forma di accuratissimi flashback.
È una peculiarità dei drell infatti quella di possedere memorie perfette: possono richiamare alla memoria non solo immagini, ma anche sensazioni, quali il dolore di una pallottola al ginocchio, un profumo o il piacere derivante da un bacio.
I peccati del padre, missione lealtà
Dopo poco tempo a bordo della Normandy, Thane si troverà nella posizione di dover chiedere aiuto a Shepard.
Suo figlio Kolyat ha infatti accettato di assassinare un politico turian sulla Cittadella di nome Joram Talid.
Il committente è Elias Kelham, un umano che si occupa della gestione di un raket negli agglomerati Zakera. Giunti sulla cittadella, Shepard e Thane riescono a scoprire chi è il mandante dell’omicidio tramite Topo, un vecchio contatto di Thane.
Una volta comunicata la notizia a Baley questo provvederà a far portare Kelham nella stanza degli interrogatori, dove Thane e Shpeard riusciranno ad ottenere ciò di cui avevano bisogno: l’identità della vittima.
A questo punto vengono entrambi trasportati dai C-Sec nella zona della Cittadella denominata “800 blocks”. L’obbiettivo della missione è quello di seguire la vittima e accertarsi che non venga eliminata.
Mentre Krios seguirà furtivamente Joram Talid, a Shepard spetterà il compito di aggiornarlo sulla posizione del bersaglio, muovendosi su un sistema di passerelle sospese al disopra del terreno.
Nel caso Shepard non riesca ad aggiornare Thane in tempo, Kolyat riuscirà ad uccidere Joram e non sarà più possibile ottenere la lealtà del drell. In caso contrario, Kolyat riuscirà ad uccidere la guardia del corpo krogan di Talid e a portarlo dentro un appartamento, per tenerlo in ostaggio.
Sarà a Shepard decidere come comportarsi, se permettere a Kolyat di ucciderlo oppure disarmarlo, ma a prescindere da tutto ciò, alle fine Thane e suo figlio vengono invitati da Bailey a terminare la loro conversazione in privato in una sala della C-Sec.
Và sottolineato che Thane non è mai stato molto presente nella vita del figlio, prima per motivi lavorativi e poi per portare a termine la sua vendetta.
Egli non vuole tuttavia che il figlio prenda la sua stessa strada, per questo ha chiesto a Shepard aiuto per fermarlo, prima che commetta un omicidio.

Una volta riunito al padre, Kolyat non sembra volerlo perdonare per avere abbandonato lui e sua madre e per averlo lasciato solo dopo la morte di questa, nemmeno dopo che viene a conoscenza della malattia del padre.
Uscito dalla stanza all’Ssc, Thane affermerà che i problemi tra lui e il figlio non scompariranno dopo una sola chiacchierata, ma dirà anche che la situazione andrà migliorando solo gradualmente e lavorandoci sopra.
Bailey chiede a questo punto a Shepard cosa dovrebbe fare con Kolyat, che può suggerire se farlo lavorare nella C-Sec, o in nero per Bailey.
Quest’ultimo farà anche notare che dieci anni prima venne eliminato un gruppo di criminali, come se qualcuno stesse facendo pulizia, ma Shepard lo convincerà a chiudere un occhio circa i sospetti su Thane.
Se nel corso della missione Shepard utilizza metodi renegade per raggiungere i propri obbiettivi, Thane gli farà notare che risultati puri provengono solo da metodi puri.

Thane in Mass Effect 3
Nell’ultimo capitolo della saga, è possible reincontrare Thane all’ Huerta Memorial Hospital.
La sua malattia è purtroppo peggiorata e di conseguenza anche i sintomi, costringendolo a recarsi frequentemente all’ospedale per cure mediche giornaliere, poichè fatica a respirare a sufficienza ed ogni tanto entra in un leggero stato confusionale.
Questi sintomi non si manifesteranno mai in presenza di Sshepard, e nonostante egli chieda al suo ex compago d’armi di unirsi al nuovo equipaggio, Thane si vede costretto a rifiutare a causa delle sue precarie condizioni di salute.
Tempo dopo, durante il colpo di stato alla Cittadella per mano di Cerberus, Thane verrà trafitto dalla spada di Kai Leng nel tentativo – riuscito – di difendere il consigliere salarian da quest’ultimo.
Quando Shepard andrà a trovarlo in ospedale, il dottore lo informerà che le possibilità che il drell sopravviva rasentano il minimo.
Nonostante tutto, Thane spenderà gli ultimi attimi di vita pienamente cosciente e in pace, scherzando anche sul fatto che Leng abbia ben poco di cui esser fiero come assassino, in quanto ha permesso ad un drell in fin di vita di interferire con la missione.
unirsi a lui nella preghiera.
Agli ultimi versi, si girerà verso la finestra che si affaccia sulla Cittadella ed esalerà l’ultimo respiro.
Quando Shepard chiederà a Kolyat perchè Thane avesse voluto pregare, o nel caso il comandante sia una donna, perchè la preghiara si rivolgesse ad una Lei, questo gli spiegherà che era rivolta a Shepard, poichè suo padre aveva per l’appunto già ottenuto il perdono.

_______Romance__________________________________________________________________
La complicata relazione fra Thane e Shepard donna può iniziare durante gli avvenimenti di Mass Effect 2 e protrarsi nel terzo capitolo se il Comandante passerà la notte con il drell prima di attraversare il portale di Omega 4.
Ciò che rende “complicato” un buon aggettivo per definire questo rapporto è la profondità del legame che si andrà a creare tra i due e il poco tempo che rimane loro per vivere questa relazione.
Un reciproco interesse può svilupparsi sin da subito se sarà Shepard a stuzzicarlo, ma un vero e proprio coinvolgimento emotivo inizierà solo dopo la missione lealtà dell’affascinante drell.
Nel prosieguo della relazione Thane comincerà a chiamare Shepard “siha”, che come le spiegherà in seguito, nell’antica cultura drell era il nome di un angelo guerriero della dea Arashu, fiero nella sua furia ed un tenace protettore.
Durante il viaggio verso il portale di Omega 4, Thane farà visita a Shepard nella sua cabina, per confessarle che nonostante abbia rivisto il figlio ed abbia avuto la possibilità di redimersi, non è ancora pronto ad accettare l’idea di morire e ciò lo spinge a vergognarsi di sé stesso.
Egli era pronto ad accogliere la morte con gioia e con la pace nel cuore, ed essersi legato nuovamente ad una persona ha cambiato tutto, quando ormai il suo tempo è in procinto di scadere ha ancora un motivo per vivere.

Shepard asciugherà le sue lacrime, invitandolo a passare con lei la notte, a vivere con lei questa notte e i due si scambieranno un bacio appassionato.
In seguito, durante gli avvenimenti di Mass Effect 3, Shepard potrà decidere di continuare la storia con Thane quando i due si rincontreranno all’Huerta Memorial, ma il tempo da passare assieme sarà ben poco, poichè lui non si unirà nuovamente alla Normandy a causa dei suoi problemi di salute.
La sua breve apparizione lascia spazio ad’una ancor più breve romance, e il loro rapporto si limiterà ad un bacio e ad un po’ di tempo passato assieme in privato.
Dopo la sua morte, Shepard riceverà una mail da parte di Thane in cui le esprimerà tutti i suoi sentimenti.

Amonkira, Lord of Hunters, grant that my hands be steady, my aim be true, and my feet swift. And should the worst come to pass, grant me forgiveness.
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Credits
Il dossier di Thane Krios è redatto da Mordin Solus (testi) ed Ellieshep, pertanto è proprietà di Mass Effect Legion e se ne vieta l’utilizzo al di fuori dello stesso senza previo consenso dello staff del sito.
Parte delle immagini sono una gentile concessione di loki-boo, llhayne e johntesh.